Il gruppo Intesa Sanpaolo e l’impegno per l’economia circolare

Scritto il 9 Dicembre 2020

Che cos’è la sostenibilità? Quando pensiamo a questo concetto ci vengono in mente motori e industrie, emissioni di CO2 e plastica negli oceani, agricoltura intensiva contrapposta a quella biologica. Eppure la sostenibilità si pratica a diversi livelli e non si limita agli aspetti più facilmente identificabili come quelli appena descritti. È importante specificarlo, perché solo così è possibile comprendere l’importanza del ruolo di ogni azienda e di ogni istituzione nel percorso verso un mondo davvero sostenibile. Per esempio, come può contribuire una banca o una grande istituzione finanziaria al percorso verso la sostenibilità? Un esempio ce lo fornisce il gruppo Intesa Sanpaolo, con l’impegno per l’economia circolare. Ma che cos’è effettivamente l’economia circolare e in che modo serve a proteggere il nostro pianeta e a frenare il cambiamento climatico?

Che cos’è l’economia circolare

L’economia circolare è un modello che si propone di ridisegnare l’intera idea dei processi produttivi e finanziari, puntando a un panorama in cui la produttività e il profitto non siano più legati allo sfruttamento indiscriminato delle risorse naturali, ma a un uso oculato della tecnologia, con forte accento su ricerca e innovazione. In parole povere, si tratta di ripensare tutte le interazioni economiche per creare valore attraverso la riduzione degli sprechi e il riutilizzo delle risorse, facendo in modo che la sostenibilità non sia solo la scelta più etica per un’impresa, ma anche la più vantaggiosa economicamente. Naturalmente l’elemento etico gioca comunque un ruolo di primo piano. Un gruppo come Sanpaolo, per esempio, può scegliere di investire in progetti sostenibili ed emettere Green Bond, raccogliendo enormi capitali per finanziare progetti di innovazione nei settori delle energie alternative. Questo è un perfetto esempio di come un’operazione esclusivamente finanziaria possa produrre conseguenze materiali, riducendo le emissioni di CO2 grazie a progetti che altrimenti non sarebbero stati finanziati.

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Il Circular Economy Lab di Intesa Sanpaolo e Cariplo

Nel 2018, Intesa Sanpaolo ha fondato, insieme alla Fondazione Cariplo, il Circular Economy Lab. Questa iniziativa ha lo scopo di incentivare programmi di economia circolare con focus specifico sulla ricerca e l’innovazione. Il Circular Economy Lab lavora anche sull’open innovation, ovvero favorisce l’incontro fra grandi aziende interessate a incorporare pratiche e tecnologie innovative per aumentare la propria sostenibilità e giovani startup o sviluppatori i cui progetti possano essere applicati in tal senso. Alla base di questo laboratorio, così come dell’impegno verso l’economia circolare di Sanpaolo e di altri gruppi finanziari, c’è la consapevolezza che, nel nostro attuale sistema economico, nessuna buona idea può essere realizzata senza le opportune risorse. E che il modo in cui tali risorse si spostano, si gestiscono, si investono o si disinvestono può fare la differenza in termini di emissioni, rapidità del progresso, sostenibilità di interi settori produttivi.