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Economia circolare: i benefici per il tuo business

L'economia circolare è uno dei temi più dibattuti degli ultimi anni. È ormai evidente e confermato da molteplici studi, effettuati in diversi ambiti della ricerca scientifica, che questo modello economico fa bene al pianeta, perché limita lo sfruttamento delle risorse e aiuta a contenere l'aumento sconsiderato di rifiuti non riciclabili. Ci sono anche considerevoli prove del fatto che, con un'economia circolare efficace, si possano ridurre le emissioni in diversi settori produttivi.

Quello che non sempre appare evidente è che anche le aziende abbiano molto da guadagnare dall'adozione di modelli di economia circolare. Anzi, spesso si guarda ai cambiamenti necessari per rendere circolare il modello economico di un'azienda come a un “male necessario”, che forse è inevitabile ma che sicuramente farà aumentare i costi dell'azienda senza migliorare i profitti. Anche per questo, spesso le aziende fanno il minimo indispensabile per adeguarsi a quanto richiesto dalla legge in termini di sostenibilità, ma non vanno oltre, per paura di danneggiare il loro bilancio finale.

In questo post, proveremo a spiegare in modo sintetico perché un modello di lavoro ispirato all'economia circolare fa bene non solo all'ambiente, ma anche alle aziende che lo applicano.

 

Approvvigionamento delle risorse: materiali convenienti e facili da reperire

Tutte le aziende che operano nel settore produttivo devono fare i conti con la disponibilità di materie prime. In base alla domanda del mercato, si determina la quantità di materiali dei quali si ha bisogno, ma quando si tratta di risorse finite, i prezzi possono variare a seconda della disponibilità e può diventare difficile assicurarsi la quantità desiderata.

Passare a materiali sostenibili garantisce una continuità e una sicurezza maggiore nella catena di approvvigionamento e spesso permette di reperire i materiali a prezzi inferiori rispetto all'estrazione di materie prime. Utilizzare materiali riciclati o rinnovabili permette di rendere l'intero ciclo produttivo più sostenibile e conveniente per l'azienda.

 

Riduzione dei costi di smaltimento

Fino a questo momento abbiamo considerato il punto di vista delle aziende che partecipano dell'economia circolare acquisendo materiali di scarto da rigenerare. Questo modello, però, è estremamente conveniente anche per le aziende che rivendono i propri materiali di scarto. A livello industriale, infatti, lo smaltimento sicuro dei rifiuti rappresenta una voce di spesa per le aziende.

L'economia circolare permette di trasformare questa spesa in un guadagno. Il doppio vantaggio dato dal risparmio sullo smaltimento e dal guadagno sulla vendita permette alle aziende di migliorare il proprio margine e, di conseguenza, di crescere.

 

Diversificare l'offerta

Inserirsi in un modello di economia circolare non vuol dire solo rivendere i propri materiali di scarto o produrre con materiali riciclati, ma anche spezzare il ciclo dell'obsolescenza programmata dei beni. Al momento, la maggior parte dei prodotti sono pensati per avere una vita relativamente breve ed essere sostituiti: questa è una delle caratteristiche meno sostenibili della nostra economia. Spezzare questo ciclo e iniziare a offrire servizi di manutenzione e riparazione dei propri prodotti, estendendo l'assistenza al cliente, permette di diversificare l'offerta e i conseguenti profitti, creando occupazione e assicurandosi entrate anche da una parte del mercato che normalmente resterebbe fuori dal target aziendale (per esempio i consumatori che non possono permettersi di sostituire un prodotto o che preferiscono non farlo proprio per motivi di sostenibilità).

Pubblicato il 23-07-2021

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